Noi PCOS/PMOS

PMOS (già nota come PCOS): le risposte alle domande più frequenti

pmos o pcos?

PMOS è una nuova diagnosi o solo un nuovo nome per la PCOS?

Iniziamo subito con il dire che non è una nuova patologia e non è una “rottura” con la PCOS.

PMOS rappresenta un aggiornamento del modo in cui viene letta e descritta la sindrome, con un’attenzione maggiore alla componente metabolica ed endocrina, che oggi sappiamo essere centrale per molte donne con PCOS/PMOS.

Questo cambio di prospettiva nasce dall’evidenza scientifica che la PCOS/PMOS non è solo una condizione ginecologica legata all’ovaio, ma una sindrome sistemica che coinvolge metabolismo, ormoni, infiammazione e rischio cardiometabolico.

In altre parole: il nome cambia per rappresentare meglio quello che già sapevamo della sindrome.

Come riportato anche nel documento di aggiornamento del 2023 International Evidence-Based Guideline for PCOS, la PCOS viene sempre più descritta come una condizione complessa e multi-sistemica [ESHRE].

Cambiano i trattamenti con il passaggio da PCOS a PMOS?

No, al momento le terapie non cambiano.

Le linee guida cliniche attuali (ESHRE 2023) restano valide e continueranno ad esserlo anche nel breve periodo, poichè il consenso internazionale prevede una transizione graduale nei prossimi tre anni.

Le strategie terapeutiche restano quindi basate su:

  • stile di vita (alimentazione, attività fisica, sonno)
  • gestione del metabolismo e dell’insulino-resistenza
  • trattamento dei sintomi ormonali (irregolarità mestruali, iperandrogenismo)
  • supporto alla fertilità quando necessario.

Gli esami che ho già fatto sono ancora validi?

Sì, gli esami già effettuati restano validi.

La valutazione della PCOS/PMOS si basa ancora su criteri clinici e laboratoristici consolidati, tra cui:

Il cambio di nomenclatura non annulla né modifica gli strumenti diagnostici già utilizzati.
Quello che cambia è l’interpretazione complessiva del quadro clinico, sempre più centrata sulla salute metabolica globale.

Perché alcuni medici parlano ancora di PCOS e altri di PMOS?

Perché siamo in una fase di transizione in cui:

  • PCOS è il termine storico, ancora presente in tutte le linee guida ufficiali.
  • PMOS sta entrando progressivamente nella letteratura scientifica e nella pratica clinica di alcuni specialisti.

In questa fase è quindi normale trovare:

  • medici che usano ancora PCOS (la maggioranza),
  • medici che iniziano a usare PMOS,
  • contesti scientifici che li usano in parallelo.

Non c’è quindi contraddizione: sono due livelli diversi dello stesso percorso di evoluzione scientifica.

Perché online trovo ancora sia PCOS che PMOS?

Per lo stesso motivo di cui abbiamo già parlato sopra: la transizione è in corso.

Internet riflette in tempo reale quello che sta succedendo nella comunità scientifica e clinica. Per questo PCOS rimane il termine più diffuso e consolidato e PMOS sta emergendo come nuova chiave di lettura.

Per un periodo convivranno entrambi, fino a quando le future linee guida e la pratica clinica non renderanno il cambiamento più uniforme.

Cosa succederà alla community Noi PCOS?

Vi diciamo subito che nulla verrà “cancellato”. La community Noi PCOS resta esattamente ciò che è sempre stata: uno spazio di informazione, confronto e supporto.

Quello che cambierà sarà solo una cosa: si rafforza ancora di più il messaggio che abbiamo portato avanti da sempre. Infatti, da anni Noi PCOS racconta che questa condizione non riguarda solo le ovaie, ma anche metabolismo, infiammazione, benessere generale e salute ormonale sistemica.

Curiose? Continuate a seguirci nelle prossime settimane!

Fonti

[1] ESHRE/ASRM International Evidence-Based Guideline for PCOS (2023)

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