I costi diretti delle cure e dei trattamenti
La diagnosi di PCOS e le terapie associate comportano spese sanitarie consistenti. Una stima negli Stati Uniti evidenzia che: [1]
- La valutazione diagnostica iniziale rappresenta solo una piccola parte dei costi totali (meno del 2%).
- Il trattamento dei sintomi principali (cicli irregolari, infertilità, irsutismo), al contrario, rappresenta una quota significativa della spesa complessiva.
E in Italia? Molte prestazioni sono coperte dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN), ma spesso i tempi di attesa lunghi e la ricerca di specialisti privati aumentano i costi diretti per le pazienti [2].
Il peso delle terapie: integratori e rimedi non rimborsati
Oltre ai farmaci prescritti, molte donne con PCOS, dietro consulenza medica, ricorrono a integratori alimentari e nutraceutici per gestire la sindrome e nello specifico per supportare la fertilità, il metabolismo e l’equilibrio ormonale. Ma di quali costi parliamo?
- Gli integratori a base di inositolo, vitamine o omega 3 non sono rimborsati dal SSN e il loro costo medio oscilla tra i 20€ e i 60€ al mese, con spese annuali che possono superare le centinaia di euro.
- Questi costi si aggiungono alle terapie convenzionali, diventando un carico economico significativo, soprattutto per chi deve gestire sintomi cronici o trattamenti per la fertilità.
L’onere economico complessivo della PCOS
Eppure, i costi della PCOS non riguardano solo le singole pazienti, ma in generale tutto il sistema sanitario. È quanto ha indagato un’analisi pubblicata su The Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism, dalla quale è emerso che la PCOS genera circa 8 miliardi di dollari di spesa sanitaria annuale negli USA, includendo diagnosi, trattamento e comorbidità metaboliche e cardiovascolari [3].
In particolare, è emerso che gran parte dei costi maggiori deriva dalle condizioni associate alla sindrome:
• Diabete di tipo 2 e complicanze cardiovascolari rappresentano una quota consistente della spesa sanitaria complessiva.
• Disturbi della salute mentale, come ansia e depressione, aumentano i costi diretti e indiretti [4].
Costi indiretti e nascosti
Abbiamo parlato fino ad ora di tutti questi costi tangibili della sindrome. Eppure, non finisce qui. La PCOS, infatti, comporta anche oneri economici indiretti, difficili da quantificare ma reali:
- Perdita di produttività: giorni di lavoro persi per visite o sintomi debilitanti.
- Ridotta qualità di vita: ansia, stress e impatto sull’immagine corporea influenzano il benessere personale e sociale.
È ovvio, quindi, che tutti questi fattori contribuiscono a rendere la PCOS non solo una sfida clinica, ma anche economica [4].
Perché i costi vengono sottovalutati
Nonostante l’elevato onere economico, la PCOS è spesso sotto riconosciuta nella sanità pubblica e nella ricerca. La diagnosi tardiva, che in Italia può riguardare fino al 70% dei casi, aumenta i costi evitabili legati a complicanze che potrebbero essere mitigate da interventi precoci [5].
Inoltre, i fondi per la ricerca sulla PCOS sono proporzionalmente inferiori rispetto ad altre condizioni, limitando lo sviluppo di strategie di gestione più efficaci ed economicamente sostenibili [2].
Conclusioni
La PCOS non è soltanto una sfida clinica: è anche un fattore di carico economico significativo. I costi si manifestano:
- Direttamente: visite, farmaci, esami diagnostici e trattamenti per sintomi specifici.
- Complementari: integratori e nutraceutici non rimborsati dal SSN.
- Indirettamente: perdita di produttività, impatto sulla salute mentale, complicanze metaboliche e cardiovascolari.
È evidente, quindi, che una maggiore consapevolezza, diagnosi precoce e strategie terapeutiche personalizzate possono contribuire a ridurre i costi evitabili e migliorare la qualità di vita delle donne con PCOS.
Fonti
[1] R. Azziz et al., Health care-related economic burden of the polycystic ovary syndrome during the reproductive life span
[2] Héctor F Escobar-Morreale, Polycystic ovary syndrome: definition, aetiology, diagnosis and treatment
[3] H. J. Teede et al., Recommendations From the 2023 International Evidence-based Guideline for the Assessment and Management of Polycystic Ovary Syndrome
[4] Surabhi Yadav et al., Direct economic burden of mental health disorders associated with Polycystic ovary syndrome: systematic review and meta-analysis
[5] Sanità Informazione: Sindrome dell’ovaio policistico: fino al 70% dei casi non viene diagnosticato



