La community sulla sindrome poliendocrina metabolica ovarica
Seleziona una pagina

Cosa ha analizzato lo studio?

I ricercatori hanno analizzato tutti gli studi clinici randomizzati (studi in cui i partecipanti vengono assegnati ai diversi trattamenti in modo casuale, così da rendere il confronto più equo e affidabile e ridurre il rischio che i risultati siano influenzati da altri fattori) disponibili che valutavano gli effetti dell’attività fisica su depressione e ansia nelle donne con PCOS/PMOS.

Dopo aver esaminato oltre 2.800 pubblicazioni, soltanto tre studi hanno soddisfatto tutti i criteri di qualità, coinvolgendo complessivamente 221 donne con diagnosi di PCOS/PMOS secondo i criteri di Rotterdam. [1]

I programmi di allenamento avevano alcune caratteristiche comuni:

  • durata tra 12 e 16 settimane;
  • almeno tre sedute a settimana;
  • esercizio prevalentemente aerobico;
  • allenamento continuo, intervallato oppure HIIT (High Intensity Interval Training).

I risultati: meno ansia e meno depressione

In tutti gli studi analizzati, l’attività fisica aerobica ha determinato una riduzione dei sintomi depressivi e ansiosi. Nel dettaglio: [1]

  • i sintomi depressivi sono diminuiti dal 4,8% al 32,4%;
  • quelli ansiosi dal 3,6% al 42,2%, valutati con scale psicologiche validate.

Gli autori sottolineano che gli effetti migliori sono stati osservati nei programmi supervisionati da professionisti, mentre gli allenamenti completamente autonomi hanno mostrato benefici più contenuti.

Non è l’unico studio a dirlo

Questa revisione si inserisce in un panorama scientifico già piuttosto solido.

Una meta-analisi del 2019
Una grande revisione sistematica pubblicata su Human Reproduction Update aveva già analizzato 18 studi clinici, dimostrando che l’attività fisica migliora numerosi aspetti della PCOS/PMOS, tra cui: [2]

Gli autori avevano inoltre osservato che gli interventi supervisionati e di tipo aerobico tendevano a produrre risultati migliori rispetto a programmi non supervisionati.

Le Linee Guida Internazionali 2023
Anche le International Evidence-based Guidelines for PCOS 2023, elaborate da un gruppo internazionale coordinato dalla Monash University e sostenute da numerose società scientifiche, raccomandano l’attività fisica come parte integrante della gestione della PCOS/PMOS. [3]

Le linee guida evidenziano che:

  • l’esercizio dovrebbe essere proposto a tutte le donne con PCOS/PMOS, indipendentemente dal peso corporeo;
  • non esiste una modalità “migliore”;
  • l’attività più efficace è quella che la persona riesce a mantenere nel tempo.

Una meta-analisi del 2025 conferma i benefici
Una revisione sistematica più recente, pubblicata nel 2025, ha analizzato dieci studi randomizzati. I risultati mostrano che sia l’esercizio aerobico sia quello di resistenza possono migliorare: [4]

Gli autori concludono che l’attività fisica rappresenta una vera strategia terapeutica complementare nella gestione della PCOS/PMOS.

Quanto esercizio serve?

Sebbene gli studi utilizzino protocolli differenti, emerge un messaggio piuttosto coerente. I maggiori benefici sono stati osservati con programmi che prevedevano:

  • almeno 3 allenamenti a settimana;
  • durata di 45-60 minuti;
  • prosecuzione per almeno 12 settimane.

Le Linee Guida Internazionali raccomandano inoltre di seguire le stesse indicazioni previste per la popolazione generale: [3]

  • 150-300 minuti di attività fisica moderata a settimana
    oppure
  • 75-150 minuti di attività intensa, associando almeno due sedute di esercizi di forza.

Conclusioni

Per molti anni l’attività fisica nella PCOS/PMOS è stata proposta quasi esclusivamente come strumento per perdere peso. Oggi la ricerca racconta una realtà molto più ampia.

Muoversi con regolarità può contribuire a migliorare il metabolismo, ridurre alcuni sintomi della sindrome e, allo stesso tempo, favorire il benessere psicologico. Questo è particolarmente importante considerando che ansia e depressione sono tra le condizioni più frequenti nelle donne con PCOS/PMOS e possono influenzare profondamente la qualità della vita.

Naturalmente l’esercizio fisico non sostituisce eventuali percorsi psicologici o trattamenti farmacologici quando necessari, ma rappresenta una componente importante di un approccio multidisciplinare e personalizzato.

Fonti

[1] L. E. Mansell et al., Evaluating the efficacy of aerobic exercise as therapy for depression and anxiety in women with PCOS: a systematic review
[2] C. Kite et al., Exercise, or exercise and diet for the management of polycystic ovary syndrome: a systematic review and meta-analysis
[3] G. E. Colombo et al., Comparison of selected exercise training modalities in the management of PCOS: A systematic review and meta-analysis to inform evidence-based guidelines
[4] D.C. B. Cavalcante et al., Effects of physical activity in women with polycystic ovary syndrome: a systematic review and meta-analysis

3.9/5 - (16 votes)
pcos awareness month 2025

Unisciti alla community