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Prendersi cura di sé, una priorità da non dimenticare

Cosa significa prendersi cura di se stessi? Prima di tutto significa ascoltarsi. Solo attraverso l’ascolto possiamo comprendere i nostri bisogni e provvedere al nostro benessere fisico e mentale. Per farlo è necessario guardarsi dentro, attraverso un’attività di introspezione, e riconoscersi del valore. Non si tratta certamente di qualcosa raggiungibile con poco tempo e senza pazienza ma soprattutto è impossibile prendersi cura di sé se non ci si accetta e ci si ama con i propri limiti e difetti, sempre con la voglia di migliorare ed evolvere per raggiungere una nuova “versione” di noi stessi.

4 modi per prendersi cura di sè

Per prendersi cura di se stessi si può iniziare da piccoli step quotidiani, necessari per organizzare una routine sana ed equilibrata ricca di buone abitudini. Avere cura di sé, dei propri bisogni e delle necessità è importante e per farlo è fondamentale includere tutte le diverse dimensioni del benessere. Ecco alcuni suggerimenti per chi vuole prendersi cura di sé.

1. Alimentazione
Il primissimo passo è sicuramente un’alimentazione equilibrata che permette di dare al corpo i nutrienti di cui ha bisogno, quindi assicurati di includere una corretta varietà di frutta e verdura di stagione, proteine magre e cereali integrali all’interno della tua dieta.

Cambiare la propria alimentazione in base alle stagioni permette di diversificare l’apporto di nutrienti come vitamine o sali minerali. Sappiamo bene, poi, che per le donne PCOS tra le problematiche principali da affrontare c’è la resistenza all’insulina (IR) e per alcune anche l’obesità per cui è importante uno stile di vita e di alimentazione corretto. [1]

In particolare, la qualità e la quantità di carboidrati introdotti con la dieta svolgono un ruolo cruciale.

Per approfondire leggi anche Dieta chetogenica e PCOS

2. Attività fisica
Il secondo passo per una guida alla cura di sé è sicuramente l’attività fisica: l’esercizio regolare non solo contribuisce alla salute fisica, ma anche a quella mentale. Trova un’attività che ti piaccia, che sia camminare, correre, nuotare e ricorda che la chiave per ottenere risultati è la costanza. Un’attività fisica moderata e regolare, mette in moto una serie di meccanismi positivi per il corpo e l’equilibrio ormonale. [2]

3. Dormire bene
Il sonno, troppo spesso sottovalutato, è fondamentale per il recupero fisico e mentale. Eppure, è noto che le donne con PCOS hanno più difficoltà a dormire in modo regolare. [3] Cerca di mantenere una routine del sonno regolare e un ambiente confortevole per dormire. Per un buon equilibrio emotivo anche la gestione dello stress è essenziale e di conseguenza bisogna trovare dei modi efficaci per gestire lo stress che sia attraverso la meditazione, la respirazione profonda, lo yoga oppure hobby rilassanti.

4. Relazioni sociali
Da non sottovalutare anche l’importanza delle relazioni sociali: coltivare relazioni significative con amici e familiari è parte integrante del benessere emotivo e di un buon equilibrio della persona. Le connessioni sociali possono avere un impatto positivo sulla tua salute emotiva. E, infine, il tempo più importante è quello che dedichiamo a ciò che ci appassiona. Leggi, impara, coltiva hobby che stimolino la tua mente. Queste attività permettono di aprire nuove prospettive, stimolare la crescita individuale e offrire una pausa rigenerante dalle sfide quotidiane.

Conclusioni

Investire tempo nella cura di sé è un atto di amore verso la propria persona, una strada che conduce non solo al benessere fisico e mentale, ma anche a una vita più appagante e significativa. Prendersi cura di sé è il primo passo per illuminare il proprio cammino e godere appieno delle meraviglie che la vita ha da offrire.

Fonte:

[1] Carbohydrates and Your Health: Glycemic Index, Glycemic Load, and Blood Sugars
[2] MSD: Benefici dell’attività fisica
[3] RC Fernandez et al., Sleep disturbances in women with polycystic ovary syndrome: prevalence, pathophysiology, impact and management strategies

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